giovedì 29 gennaio 2015

Modcloth inspiration.



Here another date with Polyvore  a useful site to find every kind of inspiration and to create sets. This time I've used it to show you some ideas based on the clothes found on Modcloth e-shop, which is really interesting in particular for bags, shoes and patterns in general. I've been happy to match them to sweaters (let's have a look to this section and to the cardigan one, full of different styles), tops and undershirts.
Which one of the following outfits do you prefer?

Ecco un altro appuntamento con Polyvore, un sito sul quale si trovano ispirazioni di ogni tipo e su cui ci divertiamo a creare set. Questa volta l'ho sfruttato per mostrarvi qualche idea utilizzando solo i capi dell' e-shop Modcloth, che ho trovato molto interessante in quanto a borse, scarpe e in generale stampe. Sono stata felice di abbinare questi rispettivamente a maglioncini (date un'occhiata a questa sezione e a quella dei cardigan, che sono molto varie), magliette e top.
Quali dei seguenti oufit preferite?

venerdì 23 gennaio 2015

A new lens.


Non ho mai considerato il Capodanno una vera festa, ho sempre detestato tutti i cliché che vi stanno dietro; tuttavia cambiare una cifra può essere un pretesto per chiudere un capitolo.
Chi mi segue su Facebook, Instagram, etc. sa che non sono sparita, anche se in due mesi non sono riuscita ad ammucchiare due parole per pubblicare anche qui - nonostante le mille foto ed idee che ho collezionato. Non vi sto a raccontare tutto quello che mi è passato per la testa perché non vorrei far passare un altro anno, comunque sappiate solo che mi sono finalmente sbloccata di nuovo e da qui inizio nuovamente. Con meno paure, ancora pù trasparenza, sicuramente più organizzazione. 
A Natale ho ricevuto un sacco di regali fantastici, in particolare l'orologio Michael Kors in oro rosa che desideravo da tempo (che potrete intravedere in alcune foto) e il Nikkor 70-300 AF-S VR, con cui in questo mese ho avuto tempo di fare diversi esperimenti. In montagna mi sono lasciata fotografare dal mio ragazzo in tenuta comoda, poi ho usufruito di un muro bianco per fare qualche esperimento su me stesso e con la luce (sfruttando cavalletto e telecomando), in fine ho sfruttato il fascino di Venezia, resa ancora più malinconica dalla nebbia.

I've never considered New Year's Eve as a real celebration, I've always hated the stereotypes behind it; but changing a digit may be an excuse to end up a chapter.
Who follows me on Facebook, Instagram, etc. know that I didn't  just disappear, even if in two moths I didn't manage to amass a couple of lines to publish also here - although I have a thousand photos in my folders. I'm not going to tell you all that has happened because I'm not supposed to let another year pass through, you just have to know that I've finally broken through and I star again from here. With less fear, even more transparency, surely more organization.
At Christmas I've received a lot of amazing gifts, in particular the pink gold Michael Kors watch which was in my wish-list from a lot of time (that you can also glimpse in some photos) and the Nikkor 70-300 AF-S VR, means of experiments during this month. My boyfriend has shot me wearing a sporty style perfect for the mountain, then thanks to a white background I could make some experiments with me as a subject and playing with light (with the help of a tripod and a remote), finally I've taken advantage from the appeal of Venice, even more gloomy for the fog.


venerdì 14 novembre 2014

O-Blio, la cravatta sottile online.





La cravatta non è più un accessorio relegato alle occasioni più esclusive o sinonimo di incontro di lavoro, bensì un dettaglio colorato che un ragazzo o una ragazza può facilmente indossare per sdrammatizzare ogni look.
Il brand O-Blio parte infatti dalla volontà di rinnovare il concetto di cravatta ampliandone l'utenza, offrendone una versione "alleggerita" che si presenta skinny e di texture per ogni esigenza e gusto. Potrete scegliere tra seta, tricot e lana (lunghezza 60 cm per uomo e 40 cm per donna).
L'uomo è spinto ad essere elegante ma più giovanile, la donna invogliata a giocare su un look androgino che può essere molto sexy.
L'innovazione incontra la qualità nella scelta della produzione totalmente made in Italy: acquistando su questo sito riceverete a casa un prodotto fatto a mano tra le colline emiliane (e ci tiene a presentarci i suoi sarti!).

The necktie isn't an accessory just for elegant events or synonymous of a job meeting yet, but a colorful detail which a boy or a girl can easily wear to play every outfit down or even more precious.
Men are pushed to be elegant but more easy-going, women to play on androgynous look which can also be really sexy.
The O-Blio brand indeed starts by the will of renewing the concept of tie extending the consumers, offering a "light" version which is slim and with texture for every kind of person. You can choose between silk, wool and tricot (60 cm for men, 40 cm for women)
Innovation meets quality in the choice of the way of made in Italy production: buying on this site you'll receive a handmade product from the Emilian hills (and they value introducing us their tailors!).


giovedì 6 novembre 2014

Milan Fashion Week #1

Evento Atos Lombardini, VFNO

Per una varia serie di problemi purtroppo sono molto in ritardo nel pubblicare queste foto risalenti alla scorsa Milan Fashion Week, ma ci tengo comunque molto a mostrarvele perché finalmente quest'anno ho avuto la possibilità di vivere la VFNO (sono stata anche a quella di Londra, che è stata decisamente molto più morta) e lo street style del primo giorno di sfilate. 
Vi regalo tanti colori, tanti stampati, tanti visi noti e il mio sorriso - sperando di poter essere ancora più partecipe la prossima.

Unfortunately, for some problems I'm really late publishing these photos froom the last Milan Fashion Week, but I really want to show them anyway because finally this year I managed to taste the VFNO (I've been also to London one, but it has been eventful at all) and the streetstyle from the first day of fashion shows.
I gift you a lot of colours, prints, known faces and my smile - hoping to be able to be even more partecipating during the next one.


martedì 30 settembre 2014

71ª Mostra del Cinema di Venezia.


Alla fine di questo settembre così intenso mi guardo indietro e da una parte sorrido per tutte le splendide esperienze vissute, dall'altra mi metto le mani nei capelli dato che devo ancora organizzare un sacco di foto e post- e voglio assolutamente raccontarvi tutto.
Ma da quale argomento iniziare?
Dato che i telegiornali parlano tanto di Venezia e visto che il mio ritorno in laguna per l'inizio delle lezioni è ormai imminente, voglio parlare un po' del Festival del Cinema che si tiene proprio al Lido.
Anche se non avevo esami da dare, ho deciso di recarmi comunque qualche giorno a Venezia per vedere qualche film e qualche VIP. Mi sono persa un po' di celebrità che si sono presentate a sorpresa, ma sono stata vicino ad altri pezzi da novanta e ho visto in anteprima diversi film interessantissimi.
Il primo giorno ho scelto lo spettacolo del pomeriggio di "Cymbeline", che è costato solo 5 euro e che ho visto con gli stessi attori in sala! Il film inizia lentamente, ma poi prende ritmo; bisogna abituarsi allo strano contrasto tra l'ambientazione contemporanea e i dialoghi shakespeariani, la compenetrazione tra il dramma e l'ironia. Si creano spesso atmosfere assurde, ma devo dire che la pellicola alla fine mi ha appassionata.
La sera seguente invece ho optato per quello da 12 euro, che però includeva due film: "Good Kill" e "The postman's white nights". Devo ammettere di avere davvero apprezzato il primo, che tratta il tema della guerra fatta "comodamente" da casa tramite i droni; sono mostrate situazioni che creano forti conflitti etici nello spettatore - alcune scene mi hanno coinvolta tanto da farmi venire i brividi. "Belye nochi pochtalona Alekseya Tryapitsyna",  vincitore del Leone d'Argento per la regia, è decisamente singolare; parla della vita di una raccolta comunità russa che risulta quasi fuori dal mondo. Protagonista è il postino, che fa da tramite tra il mondo esterno e il piccolo villaggio isolato, fatto di persona vere (non attori, bensì persone che portano in scena se stesse). Sicuramente il film mi ha affascinata per la semplicità, le immagini di natura e l'umorismo, ma anche lasciata con diversi interrogativi dati da alcune ambiguità (che suppongo Andrey Konchalovskiy abbia lasciato di proposito).

At the end of this intense September I look back and on the one hand I smile for all the amazing experiences I lived, on the other one I tear my hair out because I have to organize a lot of photos yet and posts too - and I absolutely have to tell you everything.
But which topic should be the first?
Given that newcasts talk a lot about Venice and that my comeback to the lagoon for the lessons is near, I want to talk about the Movie Festival in Venice Lido.
Even if I didn't have exams left, I've decided to go anyway some days to Venice to watch some movies and VIPs. I couldn't see some celebrities who arrived suddenly, but I was close to other famous people and I could see the first preview of some cool films.
The first day I've chosen the afternoon show, "Cymbeline", which cost was only 5 euros and that I watched together with the actors! The movie starts slowly, but then takes rythm; you need to get used to the strange constrast between the contemporary setting and the shakespearian dialogues, the inpenetration between drama and irony. There are often absurd atmospheres, but all in all I really got into.
Instead, the following night I've opted for the 12 euros one, but which included two movies:"Good Kill" e "The postman's white nights". I truly liked the first one, about the world "comfortably" managed at home through drones; the show situations able to create deep ethic conflicts in the audience - some scenes gave me creeps. "Belye nochi pochtalona Alekseya Tryapitsyna", the winner of the SIlver Lion for the direction, is really unique; it's about the life of a small community almost out of the world. The protagonist is a postman, means between the civilization and the countrymen, real people (not actor, but people who are showing themselves). This movie has surely interested me for the spontaneity, the pictures of nature and the wit, even if some ambiguities left me some questions (as, I suppose, Andrey Konchalovskiy wanted).

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